Scritto il 08/10/2026
da FAC - Festival delle Arti e delle Culture

“IL GIORNO DOPO” DI ANGELO ALIGIA TORNA A VIVERE.
Ci sono opere che attraversano il tempo senza perdere la forza del loro messaggio. Opere che custodiscono la memoria e continuano a interrogarci sul nostro presente.
È il caso de “Il giorno dopo”, l’opera di Angelo Aligia realizzata nel 1985, in occasione del 40° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.
Un’opera potente, che attraverso il linguaggio dell’arte racconta il dramma della guerra, la sofferenza dell’umanità e il bisogno universale di pace.
A distanza di oltre quarant’anni, quel messaggio è ancora drammaticamente attuale.
Oggi, grazie a un importante intervento di restauro, quest’opera torna a vivere e a parlare alle nuove generazioni.
Un ringraziamento speciale va all’artista Angelo Aligia, per la sua sensibilità e il suo impegno nel recupero dell’opera.
Grazie all’impresa Arcana ed ai fratelli Biondi per il prezioso contributo , grazie a Stefano Murdocca per la disponibilità ed il prezioso supporto e a tutti coloro che, con impegno e sensibilità, continuano a credere nel valore dell’arte e nella sua capacità di raccontare la nostra storia, perché una città che custodisce la propria memoria è una città che guarda al futuro, e perché, oggi più che mai, abbiamo bisogno di opere che ci ricordino quanto sia preziosa la pace.