IL GIORNO DOPO” DI ANGELO ALIGIA TORNA A VIVERE.
Ci sono opere che attraversano il tempo senza perdere la forza del loro messaggio. Opere che custodiscono la memoria e continuano a interrogarci sul nostro presente.
È il caso de “Il giorno dopo”, l’opera di @angeloaligia realizzata nel 1985, in occasione del 40° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.
Un’opera potente, che attraverso il linguaggio dell’arte racconta il dramma della guerra, la sofferenza dell’umanità e il bisogno universale di pace.
A distanza di oltre quarant’anni, quel messaggio è ancora drammaticamente attuale.
Oggi, grazie a un importante intervento di restauro, quest’opera torna a vivere e a parlare alle nuove generazioni.
Un ringraziamento speciale va all’artista Angelo Aligia, per la sua sensibilità e il suo impegno nel recupero dell’opera.
Grazie all’impresa Arcana ed ai fratelli Biondi per il prezioso contributo , grazie a Stefano Murdocca per la disponibilità ed il prezioso supporto e a tutti coloro che, con impegno e sensibilità, continuano a credere nel valore dell’arte e nella sua capacità di raccontare la nostra storia, perché una città che custodisce la propria memoria è una città che guarda al futuro, e perché, oggi più che mai, abbiamo bisogno di opere che ci ricordino quanto sia preziosa la pace.
Ci sono opere che attraversano il tempo senza perdere la forza del loro messaggio. Opere che custodiscono la memoria e continuano a interrogarci sul nostro presente.
È il caso de “Il giorno dopo”, l’opera di @angeloaligia realizzata nel 1985, in occasione del 40° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki.
Un’opera potente, che attraverso il linguaggio dell’arte racconta il dramma della guerra, la sofferenza dell’umanità e il bisogno universale di pace.
A distanza di oltre quarant’anni, quel messaggio è ancora drammaticamente attuale.
Oggi, grazie a un importante intervento di restauro, quest’opera torna a vivere e a parlare alle nuove generazioni.
Un ringraziamento speciale va all’artista Angelo Aligia, per la sua sensibilità e il suo impegno nel recupero dell’opera.
Grazie all’impresa Arcana ed ai fratelli Biondi per il prezioso contributo , grazie a Stefano Murdocca per la disponibilità ed il prezioso supporto e a tutti coloro che, con impegno e sensibilità, continuano a credere nel valore dell’arte e nella sua capacità di raccontare la nostra storia, perché una città che custodisce la propria memoria è una città che guarda al futuro, e perché, oggi più che mai, abbiamo bisogno di opere che ci ricordino quanto sia preziosa la pace.

